

Cos'è la Propoli? La Propoli è un prodotto che le api ottengono attraverso la elaborazione delle resine balsamiche che ricoprono le gemme e le cortecce degli alberi. Essa è il frutto di una vera e propria filiera produttiva alla quale partecipano vari tipi di api. Il processo produttivo inizia con l'attività dell' ape "propolifera" che preleva le resine e gli essudati balsamici dalle piante durante le ore più calde del giorno quando la consistenza di queste sostanze è più molle e gommosa. All'interno dell'alveare un altro tipo di ape operaia trasforma le resine mediante secrezioni salivari ed enzimatiche dando così vita alla Propoli in quantità tali da soddisfare il fabbisogno dell'alveare. La Propoli ha un caratteristico odore aromatico e la sua colorazione varia dal giallo al marrone scuro mentre la sua consistenza appiccicosa varia a seconda delle temperature ambientali. Secondo alcuni studiosi il termine Propoli avrebbe una origine latina, in particolar modo deriverebbe da pro=a favore di e da polire=pulire, a sottolineare la funzione igienizzante di questa sostanza. Le api utilizzano la Propoli come sostanza imbalsamante per coprire le carcasse di piccoli invasori uccisi dentro l'alveare: in questo modo i resti di questi animaletti morti si seccano senza che si verifichino processi putrefattivi ed evitando in tal modo qualsiasi pericolo di infezione. La Propoli viene utilizzata dalle api anche come intonaco protettivo per chiudere le fessure delle arnie, per verniciare i favi e per rivestire l'interno delle cellette appena costruite, prima che l'ape regina vi deponga le uova. La Propoli è quindi per le api una sostanza preziosissima utile per proteggere l'alveare da microrganismi e insetti parassiti che potrebbero rappresentare un serio pericolo soprattutto per le loro piccole larve. La Propoli nella storia Fonti storiche attestano che le proprietà curative
della Propoli fossero note fin dall'antichità più
remota. Gli Incas la utilizzavano infatti per curare
le febbri mentre gli Egiziani la impiegavano nei processi
di mummificazione dei loro faraoni. Anche il naturalista dell'antica
Roma Plinio parlò delle proprietà benefiche
della Propoli nella sua opera Naturalis Historia e i soldati
dell'Impero Romano ricevevano in dotazione piccole quantità
di propoli da utilizzare per medicarsi le ferite. La composizione della Propoli La Propoli presente nell'alveare ha un livello di purezza che oscilla tra il 60 e l'80%. La principale impurezza è la cera che le api aggiungono alla Propoli in percentuali tra il 10 e il 30% per renderla più malleabile. La Propoli è composta da varie sostanze (resine, balsami, oli essenziali, flavonoidi, vitamine, minerali e tracce di polline) ma è oramai consolidato il fatto che le sostanze maggiormente responsabili dell'efficacia della Propoli sono i flavonoidi e l'olio essenziale. Le Propoli sono tutte uguali? Le propoli di diversa origine non sono tutte uguali. La propoli
di provenienza cinese per esempio, a causa dei processi e
dei trattamenti a cui viene sottoposta è completamente
priva dell'olio essenziale. Quella di origine europea invece
mantiene questo importante componente responsabile oltre che
della sua efficacia anche del suo odore gradevolmente aromatico. |