
L'ampia possibilità di utilizzo del silicio consente: Un grammo di anidride silicica in forma colloidale possiede infatti una superficie di reazione di 300 metri quadrati. L'acido silicico è in grado di legare sia gli agenti patogeni che si sono infiltrati nei tessuti, rendendoli inoffensivi, sia secrezioni della ferita, accelerandone la guarigione. Nello stesso tempo stimola anche la formazione di nuovo tessuto cutaneo e la ferita può guarire rapidamente senza lasciare cicatrici. La possibilità di uso sia interno che esterno rappresenta una caratteristica abbastanza insolita. USO INTERNO Le indicazioni per un impiego regolare di silicio differiscono a seconda dei sintomi da carenza descritti qui di seguito, tra i quali possiamo citare Altri campi d'applicazione sono il rafforzamento delle difese immunitarie dell'organismo, nonché la cura di disturbi del tratto gastrointestinale. Pirosi e gastriti rispondono rapidamente al trattamento; lo stesso avviene in caso di infiammazioni intestinali con dissenteria, in quanto le sostanze tossiche vengono legate dall'acido silicico e rapidamente eliminate. Per prevenire o fronteggiare la comparsa dei sintomi da carenza qui descritti, nonché per rafforzare le difese immunitarie dell'organismo, si raccomanda di assumere regolarmente (per 5 - 6 mesi) l'acido silicico colloidale circa un'ora prima dei pasti o tra un pasto e l'altro. E' importante bere abbondantemente durante o dopo l'assunzione, in quanto il silicio si lega anche ai liquidi. La quantità ottimale è 2 o 3 bicchieri di acqua minerale o tè In caso di infiammazione intestinale e pirosi, si consiglia di assumere un cucchiaio da cucina di acido silicico in una tazza di tè tra i pasti, nelle pirosi si può ripetere l'assunzione prima di coricarsi. Dr. THOMAS DORNACHER Il silicio appartiene agli oligoelementi, cioè ai metalli e agli elementi simili ai metalli presenti nei liquidi corporei in concentrazione molto bassa (microgrammi). La silice (terra silicea) si trova nei gusci di diatomee morte di cui si conoscono numerose specie. Queste vivono nei mari, ma anche in acque dolci. Dopo l'atrofizzazione il guscio di silice, abbandonato sul terreno, forma depositi di farina fossile. In questa forma non è facile per l'organismo utilizzare il silicio, in quanto la molecola di silice si presenta associata in grandi gruppi, il cui passaggio attraverso le pareti intestinali è estremamente difficoltoso. La migliore forma di assimilazione è: Per poter svolgere la propria azione, l'acido silicico dovrebbe essere idealmente presente L'ACIDO SILICICO (anidride silicica) in forma colloidale, cioè una miscela di acqua e particelle solide in una forma intermedia tra solido e liquido simile a quella del sangue umano, che come è noto è costituito da acqua e componenti solide. L'acido silicico colloidale copre in tal modouna grande superficie, caratteristica questa determinante per la sua efficacia. Il gel colloidale di SIO2 è disponibile come integratore alimentare e cosmetico con il nome di SILICEA. Oltre alle funzioni strutturali, il silicio svolge anche un ruolo importante nel metabolismo di ossa e cartilagini. Sono inoltre stati descritti effetti del silicio sul sistema di difesa proprio dell'organismo (sistema immunitario). I risultati di recenti ricerche mostrano inoltre che il silicio può ritardare e ridurre i processi di arteriosclerosi. Una particolarità del silicio attribuibile alla sua elevata capacità di assorbimento (capacità di legame) risiede però nel sua effetto antinfiammatorio, dimostrato in caso di uso sia esterno che interno. ![]() Spesso la carenza è dovuta ad un'alimentazione errata o insufficiente. Si possono avere condizioni di carenza anche in caso di disturbi dell'assorbimento, per esempio dovuti a dissenteria, in seguito all'asportazione dell'intestino tenue oppure in caso di formazione di complessi con altri componenti alimentari, riassorbibili soltanto con estrema difficoltà. La carenza di silicio può essere anche dovuta ad una maggiore eliminazione attraverso urina e feci. Normalmente vengono eliminati da 10 ai 40 mg di silicio al giorno. L'assunzione attraverso gli alimenti è pari a circa 20-50 mg al giorno, con tenore minore in caso di dieta prevalentemente animale e tenore maggiore se la dieta è soprattutto vegetale. Un'eventuale perdita di elasticità dei tessuti connettivi, imputabile anche a carenza di silicio, produce una maggiore fragilità di unghie, ossa, vasi e capelli. Con l'età, la carenza di silicio può manifestarsi anche sotto forma di malattie della pelle, ad esempio eczema o prurito cronico. Negli animali la carenza di silicio produce disturbi della crescita e compromette lo sviluppo delle ossa e delle cartilagini. Si presume che la carenza di silicio produca conseguenze analoghe nell'organismo umano. Recenti pubblicazioni hanno posto l'attenzione sulla necessità di condurre nuove indagini a riguardo. In età avanzata, ad esempio, si deve supporre un maggiore fabbisogno, che non può più essere soddisfatto dalla normale assunzione quotidiana di alimenti, anche perché la riduzione dell'appetito può portare ad un'alimentazione insufficiente. Per non parlare poi dell'alimentazione squilibrata prodotta dal cambiamento delle abitudini d'acquisto e culinarie tipico della vecchiaia. Gli alimenti precotti delle mense non possono senz'altro soddisfare il fabbisogno di vitamine e oligoelementi. L'acido silicico può trovare un'applicazione ottimale sia come integratore alimentare, sia come coadiuvante nel trattamento di disturbi osteo-articolari. La forma di somministrazione colloidale, cioè micronizzata, in gel consente un buon assorbimento da parte dell'organismo dell'acido silicico attivo. Contrariamente a quanto avviene per i solidi, difficili da assorbire da parte dell'intestino, la soluzione colloidale può facilmente attraversare le pareti, consentendo nello stesso tempo l'uso sia interno che esterno. Questo insolito vantaggio allarga enormemente il campo di applicazione dell'anidride silicica. La mancanza di conservanti ne consente l'uso anche in soggetti allergici. Non sono note reazioni allergiche all'anidride silicica. Per compensare la carenza di silicio si dovrebbero assumere ogni giorno per almeno tre mesi da 1 a 2 cucchiai da cucina di acido silicico, diluiti in tè, acqua minerale, succo di frutta o yogurt. Non essendo stati descritti effetti da sovradosaggio, se non in casi di gravi nefropatie che richiedono l'impiego del rene artificiale, l'uso anche prolungato non comporta nessun rischio. STABILIUM ! |